Benvenuto tra le pagine di questo sito dedicate ai plc Siemens, oggi vediamo che è possibile mettere in comunicazione un Logo! con un Simatic S7-1200 o S7-1500, sfruttando la rete Ethernet e il protocollo di comunicazione S7.
Il protocollo di comunicazione S7 permette da anni di far comunicare i PLC tra loro e non solo i PLC. Tra le particolarità di questo protocollo c’è l’indipendenza dal mezzo, questo significa che il modo di utilizzare le istruzioni necessarie a realizzare la comunicazione è sempre lo stesso, anche se cambia la rete (mezzo fisico).
Per fare un esempio, la comunicazione S7 Siemens funziona sia su rete PROFIBUS (una rete seriale che viaggia su un doppino), che su Ethernet.
In questo articolo e nel video a esso allegato, vedremo come è stata realizzata la comunicazione di dati nei due sensi, proprio con questo sistema, mettendo in rete un Simatic S7-1200 e un Logo!.
La comunicazione viene abilitata sia nel Logo! che nel PLC 1200, e una volta configurata con gli indirizzi IP dei due apparecchi e i parametri TSAP, abbiamo creato nel Simatic 1200 le istruzioni per inviare e ricevere i dati da e verso il piccolo controllore.
Ecco nella prossima immagine le due schermate di configurazione della rete, a sinistra quella nel TiaPortal per il Simatic S7-1200, e a destra quella di Logo!Soft Comfort per il Logo!.
Nel PLC Simatic sono state predisposte due DB di dati, una contiene i dati da scrivere nel Logo!, e l’altra quelli da leggere dallo stesso.
Nella figura che segue vediamo che l’ingresso 2 del Logo! è attivato, così come i merkers M1, M3 e M5.
Nella stessa immagine troviamo la parola di controllo comunicazione che ha valore 38, questa parola viene incrementata continuamente nel Logo! e possiamo utilizzarla per assicurarci che il sistema stia funzionando.
Se la comunicazione si interrompe, il valore di questa variabile non cambia, se non cambia per qualche secondo possiamo generare un allarme.
Anche dal lato 1200 abbiamo una parola gestita in questo modo, il Logo! la riceve al suo interno e si può utilizzarla per attuare lo stesso controllo.
Nella prossima immagine invece troviamo la schermata del programma del LOGO!, siamo in controllo runtime e sulla parte bassa troviamo i valori che vengono scritti dal plc 1200. Vediamo dei valori che arrivano negli ingressi analogici di rete e sono appoggiati sui merkers analogici, e a destra i 3 merkers che avevamo già visto essere attivati.
Sulla stessa figura sono indicate le aree di memoria del Logo!, queste si trovano nella memoria V del controllore, e vengono trasportate nella DB1, permettendo lo scambio dati.
Quando nel PLC S7-1200 o S7-1500 si programmano le PUT e le GET, per puntare alla memoria V del Logo! si specificherà proprio questa DB.
La comunicazione è inizializzata e portata avanti dal PLC S7-1200, per leggere i dati dal Logo! si utilizza l’istruzione PUT, mentre per leggere impieghiamo l’istruzione GET; ecco la prima istruzione nella prossima immagine.
La PUT e la GET si configurano allo stesso modo: c’è un bit per abilitarle chiamato “REQ” (nel nostro esempio è un clock da 200 millisecondi), e si possono specificare fino a un massimo di 4 aree da leggere o scrivere, alle quali corrispondono 4 aree sorgenti dalle quali o nelle quali mettere i dati trasferiti.
Le aree ADDR nella PUT sono le zone di memoria dove scrivere i dati, e si riferiscono quindi all’apparecchio remoto, mentre le aree SD sono quelle di partenza nel PLC; lo stesso vale per l’istruzione GET.
Quando è necessario leggere o scrivere più di 4 aree dati, si possono programmare più istruzioni di questo tipo.