CONFRONTO PROGRAMMAZIONE SIEMENS LOGO! E S7-1200

Programmatore di PLC e sistemi LOGO e S7-1200

Autore: Luciano Guida, Automation Engineer.

Data aggiornamento: agosto 2026.

Sei indeciso tra imparare a programmare il LOGO! Siemens, o provare a utilizzare il sistema S7-1200? Quali sono le principali differenze nel programmare questi due controllori? Quale sistema è più adatto per l’automazione industriale?

Benvenuto su questo sito, oggi osserviamo nuovamente i controllori programmabili LOGO! e S7-1200, focalizzandoci però sull’aspetto della programmazione vera e propria.

Novità automazione e plc

1. Differenze principali tra LOGO! e S7-1200.

Quando parliamo di LOGO! Siemens e di S7-1200, parliamo fondamentalmente di due oggetti abbastanza diversi: il primo è un relè programmabile, il secondo un vero e proprio PLC.

A fare questa distinzione, concorrono diversi aspetti, vediamo prima di tutto cosa caratterizza il LOGO!.

a) Si programma con un software dedicato solo a esso, e possiede parecchie funzioni pronte all’uso.

b) Ha un costo relativamente basso, e può essere acquistato con un display a bordo, senza bisogno quindi di avere un interfaccia grafica esterna. Questo display ha comunque un utilizzo limitato, rispetto a un sistema HMI.

c) È un apparecchio molto collaudato e diffuso, offre una buona affidabilità ed è indicato per piccole automazioni, soprattutto per comandare attuatori semplici, ed interfacciarsi con i comuni sensori.

d) Ha limitate capacità di gestione dei numeri e delle operazioni matematiche.

e) Non ha memoria in cui memorizzare dati, per esempio per la tracciabilità.

f) I tipi di dato utilizzabili sono pochi, e non si possono creare dati di tipo personalizzato.

g) Si programma soprattutto nel linguaggio a blocchi di funzione, il ladder è limitato, e non è previsto il linguaggio di testo strutturato.

h) Non possiede un server OPC UA, tuttavia può accedere al cloud attraverso il protocollo MQTT.

Tabella con PRO e LIMITI dell'utilizzo del LOGO! Siemens

Per quanto riguarda il plc S7-1200:

a) Si programma in ladder, in linguaggio a blocchi di funzione, e in linguaggio di testo strutturato.

b) Possiede memoria interna utilizzabile in diversi modi, per esempio merkers e db.

c) Ci permette di gestire dati strutturati, vettori, e tipi di dato personalizzati.

d) Un’altra caratteristica importante da prendere in considerazione, è il fatto che il plc S7-1200 è considerato uno standard nelle fabbriche, insieme al suo fratello maggiore S7-1500.

e) Ha a bordo il server OPC UA per l’integrazione industria 4.0.

Caratteristiche del sistema S7-1200

2. Ambiente di programmazione.

Il software per il LOGO! permette di programmare solo quel tipo di dispositivo, nell’immagine che segue possiamo vedere la schermata del software di programmazione LOGO! Soft Comfort.

Schermata LOGO!SoftComfort

Per quanto riguarda il PLC S7-1200, può essere programmato nell’ambiente unificato TIA Portal. In questo software possiamo programmare:

a) I PLC S7-1200, S7-1500, e altri modelli.

b) Pannelli HMI basic e comfort, oltre che i nuovi modelli Unified.

c) Sistemi SCADA su PC.

d) Apparecchiature d’azionamento, pulsantiere intelligenti e altro.

Schermata di TIA Portal V20

3. Operatività della programmazione.

È nel momento in cui si architetta un software che si nota davvero la diversità tra LOGO! e S7-1200, in particolare:

a) Con il logo non esiste praticamente configurazione hardware. I moduli vengono aggiunti ma sono trasparenti nel software, il quale permette di puntare a un numero di I/O predefiniti.

Con il sistema S7-1200 si aggiungono moduli nella configurazione dell’hardware, e si assegnano gli indirizzi a ognuno di questi.

b) Non potendo gestire calcoli complessi, processi che usano pesantemente la matematica sono più facilmente automatizzabili con S7-1200.

c) Il programma del LOGO! viene editato tutto su una schermata, mentre TIA Portal permette di gestire diversi blocchi di programma, anche scritti in linguaggio diverso. Questo permette di creare una struttura gerarchica e controllata dei richiami delle funzioni, cosa non attuabile nel LOGO!.

d) L’editor ladder del LOGO! è abbastanza scomodo, mentre nel TIA Portal tutto si scrive più facilmente.

e) Il LOGO! non ha la possibilità di accedere in maniera simbolica alla memoria e agli ingressi e uscite, per cui si lavora solo con degli indirizzi. D’altro canto i PLC come S7-1200 e S7-1500 permettono l’utilizzo di nomi associati agli indirizzi; questo facilita la scrittura del codice.

f) Il sistema S7 possiede una serie di librerie scaricabili online, le quali permettono di svolgere molte funzioni impossibili da attuare sul LOGO!.

L'operatività con i sistemi LOGO! e S7-1200

Alla luce di ciò che abbiamo visto, possiamo tranquillamente affermare che se si vuole imparare a programmare i PLC, è sicuramente consigliabile guardare al S7-1200, mentre il LOGO! può essere una soluzione solo per processi più semplici.

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