Ti stai avvicinando alla programmazione dei sistemi di monitoraggio SCADA? Allora ti trovi nel posto giusto, infatti oggi ti presento Movicon 11.6, un ambiente di sviluppo per supervisioni industriali che offre molte possibilità, e che vanta una presenza nell’industria di parecchi anni.
Scopri con me le caratteristiche di questo scada che lo rendono tra i migliori disponibili oggi.
Movicon 11.6 rappresenta insieme ad Aveva Intouch e Aveva Edge una triade di SCADA di seconda generazione che hanno occupato e occupano ancora oggi gran parte del mercato nell’industria.
Come avviene spesso nell’automazione industriale, i prodotti consolidano la loro posizione per anni e addirittura decenni.
Movicon è ormai maturo e le aziende che operano nel settore automazione lo richiedono ancora oggi ai programmatori, vediamo quali caratteristiche offre, a partire dalle possibilità grafiche.
Le grafiche di Movicon 11.6.
Come tutti i sistemi SCADA anche Movicon permette di creare applicazioni in diverse lingue, con la possibilità di cambiare lingua di visualizzazione in runtime, sviluppando perciò applicazioni internazionali.
Oltre ai consueti oggetti come linee e poligoni, possiamo animare liste di grafica personalizzata, e oggetti tridimensionali dall’apparenza accattivante, grazie anche alle potenti librerie grafiche che Movicon oggi mette a disposizione.
Nella figura quì sotto troviamo una schermata presa dal corso di programmazione scada classici, che puoi trovare sul sito, e che include anche i sopra citati sistemi di supervisione Aveva Edge e Aveva Intouch.
Notiamo nell’immagine alcuni strumenti analogici, delle bitmaps, così come pulsanti tridimensionali, interruttori, Radio box e Check box, List box, Combo box e altro; insomma con Movicon possiamo davvero sbizarrici nel creare sinottici d’impatto.
Allarmi real time e storici.
Gli allarmi di processo vengono facilmente configurati e visualizzati grazie agli oggetti pronti per l’uso, nessuna programmazione è necessaria per interfacciarsi con gli allarmi, sia in tempo reale che storici.
Oltre alla visualizzazione, gli oggetti per allarmi offrono pulsanti per il riconoscimento e la cancellazione dei messaggi; la storicizzazione avviene su disco e la configurazione è molto intuitiva.
I grafici delle variabili di processo.
Come tutti gli SCADA che si rispettino, anche Movicon possiede oggetti per la visualizzazione di grafici reali e storici, permettendoci di tenere sotto controllo tutte le variabili importanti dei processi automatizzati.
L’ambiente di sviluppo mette a disposizione grafici con scale automatiche e configurabili, leggende con valori minimo, massimo, medio, e pulsanti di navigazione nel tempo.
Set di dati e ricettazione.
I set di dati con Movicon sono facilmente creabili, la loro memorizzazione il successivo richiamo da disco fisso avviene attraverso alcune funzioni messe a disposizione dal sistema.
Con le funzioni di ricettazione possiamo inviare al PLC i parametri necessari alla lavorazione in maniera veloce e funzionale.
Linguaggio di scripting per funzioni avanzate.
Non poteva mancare in Movicon la possibilità di scrivere scripts in Visual Basic, con le funzioni messe a disposizione possiamo lavorare sulle variabili, sulle pagine, e sull’applicazione nella sua interezza; lo scripting permette anche di interfacciarsi con il sistema operativo.
Così come abbiamo visto con altri sistemi scada presentati su questi sito, anche Movicon 11.6 rappresenta un’ottima scelta per chi vuole un sistema di monitoraggio industriale di comprovata funzionalità e di facile programmazione.