Autore: Luciano Guida, Automation Engineer.
Data aggiornamento: agosto 2026.
Come si progetta un quadro elettrico? Che differenza c’è tra il progettare un quadro di distribuzione e un quadro d’automazione?
Quali strumenti e quali conoscenze sono essenziali per automatizzare una macchinario?
Benvenuto su questo sito dedicato all’automazione industriale, oggi parliamo del quadro elettrico, soffermandoci in particolare su quelli che sono i passi da compiere per progettarlo.
Il quadro elettrico rappresenta il cuore dell’automazione, e imparare a costruirli è un’ottima opportunità.
In un altro articolo abbiamo esplorato le varie fasi necessarie a progettare un impianto automatico, la creazione del quadro elettrico è uno di questi step fondamentali.
Se parliamo di quadro di controllo, oggi ci riferiamo soprattutto a un sistema equipaggiato con almeno un PLC, anche se di taglia piccola come il Siemens S7-1200.
Nei prossimi paragrafi analizziamo i diversi passaggi della progettazione, partendo dall’analisi dell’impianto.
1. Progettazione quadri elettrici, fase dell’analisi dell’impianto.
1.1. Analisi necessità sulla base dello schema di processo.
Prima di cominciare qualsiasi fase della progettazione, è necessario analizzare l’impianto da automatizzare, per avere un’idea abbastanza dettagliata di ciò che il quadro dovrà controllare.
In questo step si analizza lo schema, solitamente uno schema P&ID, per comprendere il tipo di processo, e di conseguenza poter scegliere le apparecchiature più adeguate per ogni compito.
1.2. Analisi delle apparecchiature in campo.
Il quadro elettrico è fatto di componenti al suo interno, però viene collegato alle apparecchiature dell’impianto; per questo motivo si compila una lista delle apparecchiature, suddivise per tipo. Quest’analisi permette di:
a) Elencare tutto ciò che sarà interfacciato con il quadro.
b) Contare quanti segnali di ingresso e uscita saranno necessari sul PLC, e di che tipo (digitale, analogico, di rete).
c) Identificare eventuali apparecchi di interfaccia necessari a interfacciare i segnali dal campo con il quadro, per esempio condizionatori e convertitori di segnale.
1.3. Analisi delle apparecchiature del quadro.
2. Fase di creazione del progetto.
2.2 Siglatura dei componenti e disegno del layout del quadro.
2.3 Assemblaggio del quadro.
2.4. Primo collaudo del quadro elettrico con accensione e prove di isolamento.
Il quadro finito viene alimentato per provare i circuiti generali di alimentazione e di emergenza; in questo frangente si effettuano anche delle prove necessarie a creare la documentazione prevista dalle norme, tra queste quelle di isolamento.
Bene, queste sono le fasi della progettazione di un quadro elettrico. Se vuoi su questo sito trovi il corso di progettazione quadri d’automazione, che fornisce tutte le conoscenze necessarie per la costruzione di questo tipo di apparecchiature.